10 MARZO 2004 Ho letto qualcosa che ci puó aiutare a pensare sulla forza della non violenza. Chi scrive è il Dr. Arun Gandi, nipote di Mahatma Gandi e fondatore dell'Istituto per la non violenza M.K.Gandi. Racconta il seguente episodio come esempio delle non violenza nel bambino. " Avevo 16 anni e vivevo con i miei genitori nellistituto che mio nonno avave fondato a 18 milha da Durban in s Sudafrica, in mezzo alle piantazioni di canna da zucchero. Ci incontravamo allinterno dei campi e non avevamo vicini, cosicché le mie due sorelle e io aspettavamo con ansia di poter andre in cittá a vedere gli amici o al cinema. Un Giorno mio padre mi chiese di portarlo in macchina in cittá dove doveva assitere a una conferenza que serebbe durata tutto il giorno e io mi rallegrai dell'opportunitá". " Visto che andavo in cittá mia madre mi diede una lista di articoli per il magazziano di cui aveva bisogno e, visto che dovevo stare la tutto il giorno , mio padre mi chiese di incaricarmi di vari lavori pendenti , tra cui il servizio alla macchina. Quando quel mattino lasciai i mio padre, mi disse :"ci incontriamo qui allle 5 del pomeriggio e ce ne andiamo a cas assieme". "Dopo aver svolto tutti gli impegni di corsa mi diressi direttamente al cinema piú vicino. Ero talmente assorto con la doppia funzione del cinema di John Wayne che mi dimenticai dell'ora. Quando volli svegliarmi erano le 5:30 . Corsi affannato all'officina , recuperai la macchina e mi precipitai all'appuntamento con mio padre: erano quasi le 6:00." "Mi chiese preoccupato :-Perché sei arrivato tardi? Mi vergognai talmente di dirgli che ero andato a vedere un film di John Wayne , che gli dissi :- L'auto all'officina non era pronta e ho dovuto aspettare. " Sewnza rendermi conto che lui aveva giá telefonato in officina. "Quando mi pescó in piena menzogna, mi disse:- In qualcosa mi sono sbagliato allevandoti per non permetterti di avere in me la fiducia sufficiente per dirmi la veritá. Per rendermi conto in che cosa mi sono sbagliato e poter pensare , faró a piedi tutte le 18 miglia fino a casa." Cosí, vestito con abito e scarpe inadatte, cominció a camminare nell'oscuritá in mezzo a strade non asfaltate. Non potevo lasciarlo , cosicché per 5 hore e mezzo lo seguí con l'auto , vedendo mio padre soffrire il dolore della mia stupida menzogna. In quel momento decisi di non mantire mai piú." " Spesso penso a questo episodio e mi chiedo se mi avesse castigato nel modo che castighiamo i nostri figli , avrei io imparato qualcosa. Io non lo credo . Avrei sopportato il castigo e avrei continuato a fare lo stesso. Ma questo semplice atto non violento fu tanto poderoso che ancora oggi perdutra in me come se fosse successo ieri. Questo è il potere della non violenza" A tutti auguro una buona riflessione . Claudio dall'Africa lontana