NOVEMBRE 2003 P.Claudio, il mese scorso, ha scritto una lettera sull'ISLAM. Molte persone gli hanno scritto chiedendogli di approfondire l'argomento. Così, ecco qui un'altra e-mail. Naturalmente il consiglio, nel caso non lo aveste già fatto, è di leggere prima la lettera di ottobre e poi questa. Carissimi amici e fratelli, Vi mando qui un po di materiale sull'ISLAM che si puó citare perché ho indicato le fonti. Non sono io che lo dico, ma persone il cui lavoro è proprio lo studio storico. Bisogna essere realisti e non fare il buonismo a tutti i costi misconoscendo la storia e la realtà. Ovviamente i mussulmani normali non vivono con l'intensitá dei fanatici, ma la cosa grave é che nell'ISLAM si trova giustificazione a tutto. Se nel Cristianesimo abbiamo un Cristo che é morto in Croce dicendo che dobbiamo perdonare a chi ci fa del male, nell'ISLAM questo discorso non esiste, anzi é considerato una debolezza. Il tutto sempre giustificato con "Dio lo vuole" ( una delle piú grosse bestemmie della storia da parte degli uomini che maliponano la parola di DIO.) Il Corano ha parole di misericordia di bontá ecc., ma al fondo esistono affermazioni che mandano in frantumi tutti i buoni propositi. Immaginatevi solo la legge delle lapidazione delle donne adultere (e gli adulteri???) D'altra parte la pedofilia e la omosessualitá anche se blandemente condannata, é tollerata. Leggere la storia dell'ISLAM. Insomma se pensiamo che un mussulmano che si converte al cristianesimo rischia di essere linciato a seconda dei paesi in cui si incontra, ma che di fatto in tutti i paesi dell'ISLAM sará perseguitato con tutti i mezzi. Tutto giustificato con il Corano. Anche i cristiani hanno fatto cose di questo genere, ma non hanno mai trovato giustificazione nel Vangelo. Ora finché queste leggi sono in vigore come si puó semplicemente chiudere gli occhi e non parlarne? Spero che gli scritti che vi presento possano aiutare a capire alcuni aspetti negativi e gravi dell'ISLAM. Sapete che da due giorni nel mondo é cominciato il Ramadam, proprio oggi in Tete con 40 º all'ombra ho visto una donna, per me la prima, completamente infilata in una specie di sacco lasciando aperti due fessure per gli occhi. In piú sotto si vedevano spuntare dei pantaloni . Roba da crepare dal caldo. Prima non si vedevano. Ora hanno cominciato ad apparire in Tete. I mussulmani in Tete ostentano tutti i simboli possibili della loro religione. Da dove é arrivato questo fanatismo? Domandiamoci da dove é venuta la legge del velo? Dire che Dio lo vuole, quando é difatto una usanza tratta da abitudini di una zona dell'ISLAM, antecedente a Maometto in cui i maschiacci la dominavano alla grande, é una autentica falsitá. Ma fateglielo capire, quando pensano che il Corano non puó essere cambiato neanche di una virgola... Credo che quanto ho scritto possa essere utile, anche se non dovete prenderlo come visione di tutto l'ISLAM. Il mio professore alla Gregoriana di Roma mi diceve: "nell'ISLAM ci si puó incontrare di tutto e il contrario di tutto" , ci vorranno ancora secoli di bella pulizia per noi e per loro prima di capirci sulle leggi fondamentali di Dio. Un abbraccio in Cristo 2-10-2003 P.Claudio ISLAM cos'è ? Alcune osservazioni sull'ISLAM. Dal libro di Antonio Socci "INuovi Perseguitati" pag 65 " L'Islam ha fatto La Guerra santa al cristianesimo" scrive Bagget Bozzo. " Le terre che erano le protagoniste del cristianesimo nei primi secoli (Asia Minore e Africa) sono divenute terre islamiche. Le terre di Atanasio e di Basilio di Cipriano e Agorstino, le terre in cui la grande sintesi del cristianesimo con la Grecia e con Roma fu compiuta, divennero terre islamiche. E per secoli vi fu la possibilità che all'Europa occidentale accadesse lo stesso. Sicilia e Spagna furono con fatica conquistate alla Cristianità" (Giovanni Bagget Bozzo , Di fronte all'ISLAM, Marietti Genova 2001 pag,25-26 e 40) La sottomissione ad Allah del mondo intero (perché questo significa ISLAM "sottomissione") è l'obiettivo specifico dell'ISLAM. Il jihad- nei vari gradi che vanno dalla lotta contro se stessi alla guerra contro gli infedeli per accrescere la UMMA, fino allo Stato mondiale Islamico - è infatti dovere primario del musulmano . Basta legggere il testo ritenuto per definizione sacro e intoccabile, il Corano (Il Corano ; Mondatori , Milano 2002 , 2 vol.): "vi è imposta la guerra anche se ciò possa spiacervi." (sura II versetto 216);"Uccidete gli idolatri dovunque li troviate; catturateli, assediateli, fateli cadere nelle imboscate (IX,5); Ammazzateli dovunque essi si incontrino (II,193); Sia che voi andiate incontro alla morte, sia che vi ammazzino, verso Dio sarà certamente il vostro ritorno"(III,158) " Non voi li avete trucidati, è il Dio che li ha uccisi."(VIII,17) " Combattete contro coloro che non credono in Dio e nel Giorno Estremo, e non ritengono illecito quel che Dio e il suo Messaggero hanno dichiarato illecito. Combattete, fra quelli cui fu data la Scrittura. (ebrei e cristiani n.d.a.), color che non praticano la vera religione. Combatteteli finchè non paghino il tributo uno per uno, e finchè non siano umiliati" (IX,29) ; " Non tentennate, non cedete, non invocate "Pace, Pace" ! mentre siete i più forti,"(XLVII),35 La storia dell'Islam è stata la pratica attuazione di questi concetti, pur essendo previste nel Corano anche deroghe, alleanza tattiche e tregue provvisorie, oltre a una certa clemenza. Del resto altri passi proclamano che non può esservi costrizione nella religione. Ma l'interpretazione storica che se n'è data è stata sempre dura per tutti i non islamici. Si dice spesso - soprattutto dopo la crisi internazionale dell'11 settembre 2001- che l'ISLAM non è un problema , che il problema è rappresentato solo da alcuni fondamentalisti violenti. Ma SAMUEL Huntington ribatte:" Millequattrocento anni di storia dimostrano il contrario." Per quasi mille anni" aggiunge Bernard Lewis " dal primo sbarco moresco in Spagna, al SECONDO ASSEDIO TURCO DI Vienna, l'Europa è stata sotto la costante minaccia dell'ISLAM". E Huntington conclude: " L'ISLAM è l'unica civiltà ad aver messo in serio pericolo , e per ben due volte, la sopravvivenza dell'Occidente," PAG. 67 Pag.68 Il fondamentalismo Islamico irrompe sostanzialmente dopo la Guerra dei 6 Giorni nel 1967, con l'esplodere della "questione palestinese" e soprattutto con il progressivo fallimento delle classi dirigenti laiche. Ma, spiega Massimo Introvigne, ha, tra i suoi antecedenti, il movimento wahabita" che è " un tentativo puritano settecentesco di ritornare all 'ISLAM originario" E che è strettamente associato alla monarchia Saudita perché ne rappreseta insieme elemento formativo( in forza del patto stipulato nel 1744 fra Wahab e la famiglia SAUD ) e ideologia ufficiale." Così da più di vent'anni vediamo le masse dei giovani fanatizzati dalla propaganda islamista , fianziata dagli enormi ricavati del petrolio, che " sono convinte della superiorità della propria cultura" scrive Huntington " e sono ossessionate dallo scarso potere di cui dispongono. Il problema dell' ISLAM non è la CIA o il dipartimento della Difessa delgli Stati Uniti, ma l'Occidente, una civiltà diversa le cui popolazioni sono convinte del carattere universale della propria cultura." (Op. cit di Samuel Huntington) Vedi intervista P.Samir Khalil Samir, gesuita, di Vittorio E. Vergole, appendice a " la Libertà religiosa nei paesi a maggioranza islamica. Rapporto 1998, edito dall' aiuto alla Chiesa che soffre. " L'ISLAM nasce fin dall'inizio come progetto sociopolitico e anche militare: ciò è evidente sia nel Corano , sia nella sunna, nella tradizione che include la vita e i detti di MAOMETTO. Per un mussulmano religione e politica sono indissolubili." Nasce come " un progetto volto a unificare tutte le tribù arabe sotto la guida di una sola persona e a creare un impero arabo nella penisola arabica. Era l'aspirazione della tribù dei Coreisciti cui apparteneva Maometto. E Maometto, in modo geniale, è riuscito a realizzarlo." ( vedi intervista in www.totus tuus/Pagine­_cattoliche_islam.htm ). Un progetto politico realizzato con la religione e la spada ( non a caso in dieci anni Maometto condusse quaranta guerre). Maometto da un orizzonte religioso alla sua impresa , per questo "recupera tutto quello che può le antiche tradizioni Arabe , le tradizioni di Abramo, di Ismaele , elementi dell'ebraismo e del cristianesimo. Dal paganesimo arabo provengono i riti del pellegrinaggio alla Mecca che verranno islamizzati: si rivela così come l'unico lider dell'Arabia." L'ISLAM dunque non è solo una religione, ma una "totalità socio-politica culturale e religiosa" e questo " può facilmente scivolare verso il totalitarismo". Il cristianesimo che stava diffondendosi in tutto il mondo e proprio a partire dal mediooriente, sua culla, è fin dall'inizio l'avversario da delegittimare e soggiogare. Pag. 63 idem Antonio Socci. Note di Claudio . Gli arabi cristiani che Maometto conobbe erano cristiani Nestoriani che aveva come idea base quella di negare la Divinità di Gesù Cristo. Nestorio fu patriarca di Costantinopoli e mori nel 451. La sua riflessione teologica si era scontrata con quella del Patriarca di Alessandria, Cirillo , sull' "Unione Ipostatica" in Gesù di natura umana e natura divina. Al Concilio di calcedonia (451) si tentò una conciliazione, ma i seguaci di Nestorio non accettarono le conclusioni di quel concilio e di quello precedente di Efeso. I nestoriani , pur credendo nel dogma trinitario - sostanzialmente negavano la totale identità di Gesù Cristo con il Verbo di Dio . Questo fu il cristianesimo conosciuto da Maometto: Gesù non era il messia e non era Dio. Maometto non fece che accentuare la negazione della divinità di Gesù: "era per Maometto la via per mostrare che il cristianesimo non poteva essere universale" (Gianni Bagget Bozzo , Di fronte all'ISLAM , Marietti Genova 2001, pag.25-26 e 40) Pag. 63 Antonio Socci:"Il cristianesimo diviene universale non soltanto perché proclama l' uguaglianza degli uomini nella natura umana, ma la vocazione di tutti gli uomini Alla natura divina. Vi è una strategia di Maometto rispetto al cristianesimo; negare la divinità di Cristo era negare l'universalità del cristianesimo. Ciò faceva di Maometto il primo profeta rivolto a tutti gli uomini." La strategia originale di MAOMETTO era una strategia anticristiana. Maometto non poteva esserre il profeta degli arabi: doveva dimostrare contro il cristianesimo, che Gesù non era un profeta universale , ma solo una figura interna alla alla storia di Israele.. Solo così era possibile fare dell'ISLAM l'ultima, suprema, definitiva rivelazione e per questo Universale." Operazione che equivaleva a riformare in senso universale l'ebraismo, togliendo ogni nozione di Patto , di vincolo di Dio al popolo ebraico. Bisognava togliere a Gesù la Divinità e a Mosè l'alleanza. Il Corano risulta da queste due modifiche... Maometto ha fondato una religione che non era mai esistita prima di Lui" (Bagget Bozzo, idem. Copiato dal libro "I Nuovi Perseguitati" di Antonio Socci pag 60-67 25 Giugno2002 NOTE SULL'ISLAM PRESE NELLA SCUOLA DELL'UNIVERSITA' GREGORIANA NELL'ANNO 1987 DAL PROF. S.J. Crollius I Pilastri dell'Islam: sono 5: 1° - ´Sahãda= professione di fede :" Io do testimonianza che non c'è se non un Dio e MHMD + l'inviato di Dio " 2ª- .Salãt = preghiera rituale 5 volte al giorno con Muezzin 62,9-11, e Venerdi giorno del mercato a Medina festa grande. 3º - Zakãt = elemosina legale % sulle entrate: 76,7;9,58;2,273; SAUR 4º- RAMADAM e digiuno 2, 183 sq. Mese in cui fu rivelato il Corano. (Non si puó bere o mangiare nulla dal sorgere al tramonto del sole! é veramente duro. Alla sera e alla notte é il momento della festa!) 5º Al-Ha~ga´g 2,196 sq. Pellegrinaggio alla Mecca. 10 Comandamenti Citazioni del Corano: 25:64-69 70-77 peccati 17: 23-39 comandamenti 6:151-153 Guerra santa ^Gihãd : contro il male e contro la fame 22, 39; 2,190; 4,91 male respinto dal bene 16,125-127 ; 23,96 CONQUISTE ARABE Damasco 635 IRAN 640-650 Gerusalemme 637 Poitier 732 Antiochia 637 El Cid Espulsione dalla Spagna 1492 .................? 637 Finita espulsione nel 1609 Alessandria 641 Caduta di Costantinopoli 1453 Arrivo a Vienna 1683 (Turchi) perdono la battaglia di Vienna UMAR 1º Califo Proibizione del vino | Lapidazione | 33,53 Velo per le donne | Beduini e giudizio sui Beduini 29,67; 48,11,16; 9,91; 49,14 Teologi Islamici Al-Ashãri 1058 prof. Nell' Universidade di Bagdad Al-Gazãli eremita che torna a Bagdad e diventa il saggio "ipse dixit" Califfi 737 sottomessi i Turchi Khazar da Ge.Maman di Damasco. I Khazar si convertono al Giudaismo verso la Russia. 822-873 Abassidi con essi entra la divisione in Bagdad . Khazar sono i Turchi di Attila, che nel Vº secolo attaccano nel nord Italia. (Aquileia) 1300 Ottomanni (dalla Mongolia,) CONQUISTANO I TURCHI e tutti i loro possedimenti con un corpo speciale dei Giannizzeri. 1453 Caduta di Costantinopoli per mezzo degli Ottomani e terra degli Abassidi 1683 Turchi e Ottomani arrivano a Vienna Fondamentalisti e Revisionisti I fondamentalisti vengono dall'Arabia. Niente feste per il profeta e per la sua tomba, perché sarebbe idolatria. Wabhadi 1765 Fondato il regno saudita dopo la vittoria sugli ottomani. Solo nel 1932 abbiamo il regno Saudita completo: Fondamentalisti. Emirato teocratico e arrivano fino in Persia. Studi sull'ISLAM - nel medio evo il mondo cristiano riscopre il mondo arabo e la sua cultura - nel 1500 c'é interesse per l'A.T. , ma non potendo discutere la Bibbia perché la Chiesa lo proibisce, discutono il Corano e studiano letteratura, storia islamica, ecc,. ( le due religioni, nel medio evo hanno la stessa tendenza assolutista anche se i fondatori dicono cose diverse.) - nel 1800 cominciano le scienze sociali e c'é il disprezzo per l'ISLAM.. poveri; - MHMD in quest'epoca è accusato di essere impotente, epilettico,isterico. Nota di Claudio: mentre il Cristianesimo si é purificato e ha fatto una grande autcritica e lo studio biblico ha fatto passi da gigante relativizzando assurde posizioni assolute del passato (vedi Galileo), il mondo islamico é ancora fermo a quell'epoca! 28-10-2003 Buona lettura. Cristo é invincibile perché é la Veritá. P. Claudio