I problemi dell'Africa sono tanti, la sanità è ai primi posti. emergenze.
La situazione sanitaria in Mozambico è piuttosto precaria. La popolazione è inerme contro qualsiasi infezione si presenti; non esiste né un piano di prevenzione (vaccinazioni) né possibilità di cura (ospedali operativi di zona). Prima dell'avvento dell'AIDS le malattie responsabili di mortalità erano primariamente la malaria, la TBC ed altre malattie endemiche che periodicamente sfociano in epidemie (colera, tifo, meningite e morbillo).
Altri tipi di malattie rendono difficile la vita dei mozambicani come la bilhartziosi che è facile contrarre nelle zone paludose: è causata da un parassita che infila nella cute prevalentemente di piedi e gambe entrando nel circolo sanguigno e di lì prolifera all'interno dell'organismo.
Ci sono inoltre, a causa della scarsità d'acqua, malattie della pelle come tigna e scabbia e poi infezioni oculari come il tracoma.
La mortalità infantile è molto alta, molti bambini non riescono a superare i 5 anni di età a causa di infezioni polmonari dovute agli sbalzi di temperatura per l'alta escursione termica tra giorno e notte e complicate dalla scarsità di cibo disponibile.
Il governo non ha per ora la possibilità di creare un'assistenza sanitaria
adeguata eccetto che negli ospedali dei grandi centri, di conseguenza gli
unici punti di riferimento restano alcune ONG internazionali ed i centri dei
missionari.