Songo 15/11/00
Carissimo Aldo,
sono a Tete per aggiustare la macchina e per rinnovare la patente mozambicana. Domani ritorno a Songo e se Dio vuole, venerdì dovrò partire con un grosso camion per portare fino a Mukumbura 3000 blocchi di cemento e tre anelli di cemento armato per finire un pozzo. Qui la situazione é calma per ora. Le manifestazioni che ci sono state e che hanno provocato 35 morti e 120 feriti circa, sono ora sotto inchiesta mentre i partiti si danno la colpa uno con l'altro di chi ha provocato la violenza. La cosa non é ovviamente chiara e non so cosa ne verrà fuori. Speriamo solo che qualche cretino non pensi che una guerra sia la soluzione, perché allora sarebbe finita per il Mozambico. Tutto sembra indicare che la gente non ne vuole sapere di altre guerre e lotte. Cosa che altri paesi dell'Africa non vogliono capire. Le lotte per il potere continuano. Ci sono di mezzo sempre il problema del potere, dei soldi e degli interessi dei grandi , dei politici e degli investitori.
Se le cose vanno bene e riesco a portare il materiale a Mukumbura ,continuerò il mio viaggio per Zumbo. Questo viaggio l'ho rimandato giá due volte per causa delle avarie della macchina.
Devo incontrarmi con le comunitá sparse nel lontano far west e che da un anno non visito. Speriamo che le piogge mi risparmino perché se mi beccano per il cammino avró un bel da fare a tirarmi fuori.
La novitá é che, forse tra un mese, la associazione che ho montato dovrebbe ricevere, grazia allopera dellISCOS, la nuova barca di servizio sul lago. Sará l'occasione per vedere se i cantieri che si installeranno a Cariote-Songo potranno fare una barca per me secondo i disegni da me proposti.
I problemi piú grossi della nostra zona e del paese sono sempre problemi umani. I vecchi schemi e regole di comportameno tribali sono caduti e stiamo vivendo in un caos dove i giovani stanno cercando una identitá e i vecchi ,arresi, si danno all'alcool per dimenticare. Le conseguenze sono disastrose: alcoolismo, sesso libero e...sono cominciate le droghe tipo hashish... che si coltiva molto bene in varie zone della nostra provincia. L'epidemia di AIDS che fa vuoti paurosi con tutte le conseguenze di cui non sappiamo bene valutare la portata, anche se le previsioni sono da mozzafiato: In Zambia ho letto che nel 98 sono morti di SIDA 600.000 persone circa, nel 99 erano giá 750.000 circa e nel 2000 sono già arrivati a 1.400.000 persone. In Zimbabwe la situazione politica e sociale sta andando giú per la china e vedremo quando si fermerá, il Malawi sta male e la musica potrebbe continuare. Di fatto siamo in tempi di grandi cambiamenti e solo una fede profonda e una riflessione saggia ci potranno aiutare a cercare di reagire positivamente.
Comunque sia, il problema degli orfani cresce e vedremo cosa si puó fare , per ora io continuo a dire che siamo giá in ritardo. A te amici e fratelli chiedo veramente di pregare per noi. In questi due mesi sono rimasto solo perché i miei colleghi sono partiti uno per il Kenya perché gli é morta la mamma , e l 'altro per l'Italia. Anche la solitudine pesa. Comunque continuo a vedere segni positivi e continuo a credere che vale la pena continuare. Oggi ho incontrato i giapponesi!!! Credo che alla ricerca di materie prime come sono , hanno trovato che la provincia di Tete puó dare la risposta alle loro necessitá e stanno pensando di investire in grande(!!) qui in Mozambico. Quindi mi sono trovato a pensare e parlare di un paese molto povero in questo momento, ma che forse tra dieci anni avrá un forte sviluppo tecnologico se i Mozambicani sopravviveranno all'epidemia di SIDA. I Giovani stanno cominciando a prendere coscienza. Che Dio ci aiuti. Angelo mi ha dato l'e-mail di Gianni Cerutti. Grazie a nome della suor Maria che lavora per l'orfanato e grazie a voi per l'interessamento
Sto scrivendo dal computer di Tete e l'indrizzo e-mail é quello dei Ccomboniani di Tete.
Ti saluto e vi saluto tutti e a risentirci alla prima occasione.
sempre aff.mo P.Claudio l'ippopotamo dello Zambesi