25 Maggio 2001
Carissimi amici , fratelli e familiari e carissima mamma,
Sono appena ritornato dalla mia missione di Mukumbura dove finalmente abbiamo già costruito una nuova chiesetta, alcune sale, la cucina, in modo da poter ricevere la gente per fare i nostri incontri di formazione cristiana e sociale.
Domenica dell’Ascensione è venuto a trovarci il Vescovo per amministrare 35 cresime e benedire la nuova chiesetta. Si e’ fatto 700 km tra andata e ritorno, ma ne è valsa la pena. Dei 35 cresimati, 14 erano vedove o abbandonate !!! I giovani e le donne hanno presentato dei canti e dei teatri molto interessanti in cui facevano brillare le difficoltà che appaiono nella società africana …. e..no !. Lotta per il potere, calunnie nelle comunità, vita di famiglia con imbrogli vari, promesse false , sbronze dei mariti, difetti delle donne, ecc. E’ stata una giornata molto positiva perché la gente si e’ mossa e ha preso le sue responsabilità. Io ho solo animato un poco, ma il lavoro l’hanno fatto loro, con allegria e con un buon ambiente fraterno.
Il gruppo incaricato dei poveri si è mosso e ne scopriamo sempre di più. Con i problemi del vicino Zimbabwe dove sembra che il presidente Mugabi abbia perso la testa, la violenza e’ aumentata .
400 imprese hanno chiuso , 4000 farms di bianchi sono state occupate e i bianchi scacciati. Altri sono stati inviati in "campi di rieducazione" e purtroppo ci sono stati anche dei morti, se questa situazione continuasse prevedo un disastro piuttosto grosso nello Zimbabwe. La svalutazione della moneta è fortissima, i senza lavoro sono la maggioranza della popolazione e molta gente ha cominciato ad abbandonare il paese.
Molti mozambicani che avevano lavoro nelle farms dei bianchi stanno ritornando in Mozambico con la vita ridotta al lastrico.
In Mozambico le cose, anche in mezzo a non poche difficoltà, sembra che si muovano meglio. Il governo ha cominciato una pulizia a livello di funzionari corrotti e c’é sempre una maggior coscienza dei diritti umani. Due settimane fa il Presidente Chissano , dopo più di 25 anni di matrimonio di fatto , finalmente si è sposato in Chiesa, essendo lui e sua moglie di origine cattolica. La cosa ha suscitato molti commentari di tutti i gusti, ma credo che potrà servire anche come esempio per i giovani, visto che uno dei problemi maggiori è la situazione instabile delle famiglie e i continui abusi che in esse si verificano, il più delle volte con abusi sistematici degli uomini sulle donne. Si creano quindi situazioni impossibili, ragazze madri che abortiscono o abbandonano i figli appena nati perfino nell’ immondizia.
Il governo si è accorto che il problema è grave e sembra peggiorare con la situazione di povertà e ignoranza in cui la maggioranza del popolo vive.
Credo che i problemi siano sempre gli stessi a livello mondiale: quando i valori proposti sono il culto del danaro facile e del piacer comodo, le conseguenze sono le stesse da tutte le parti. Insensibilità alla gente che soffre, cinismo, prepotenze di chi possiede il potere, di qualunque specie esso sia. I valori cristiani sono ben lontani dall’avere permeato la società Mozambicana che possiede circa il 20 % di cristiani, il 20 % di mussulmani e il resto appartenendo alle religioni tradizionali o ai gruppi miscredenti.
Il mio prossimo programma è la realizzazione dell’accampamento giovani, dall’ 11 al 23 giugno, la ricerca di fondi per fare tre perforazioni per altrettanti pozzi, visto che in Mukumbura il fiume si sta portando via metà villaggio e molta gente sta fuggendo lontano dai margini. Il problema è che, lontano dal fiume, non c’è acqua e senza aprire nuovi pozzi le donne devono soffrire non poco per portarsi a casa un po d’acqua di fiume.
A fine Giugno spero di poter cominciare a costruire un’altra chiesetta sui margini del lago a 90 km da Mukumbura, dove esiste una comunità cattolica in difficoltà, ma con buona volontà. Loro raccoglieranno le pietre e la sabbia e hanno già fabbricato circa 7.000 mattoni. In queste zone immense i lavori non finiscono mai.
L’assistenza a poveri, vedove e orfani, procede con un pò di difficoltà, ma sto facendo il possibile secondo le mie possibilità.
Ad agosto per la prima volta e con mia grande felicità verranno a fare l’ esperienza di missione per 15 giorni un gruppo di 7 giovani con Don Nicolò della comunità di S. Matteo di Genova.
Se Dio vuole saranno i primi genovesi a calcare questa terra lontana e credo che saranno anche coloro che apriranno il cammino ad altri. Verranno amici da Borgomanero e un tecnico da Busto Arsizio per fare l’impianto elettrico e l’impianto idraulico nella missione di Mukumbura.
L’aspetto più interessante è che quella LUCE che io vedevo da lontano, comincia a illuminare più chiaramente, questo mondo ! Cristo Risorto ci insegna la collaborazione, la fraternità , la pace, il perdono e ci indica il cammino che potrà lottare contro la piovra del "mercato globale" che in effetti è diretto e comandato dai soliti ricchi a scapito dei più poveri. Ovviamente ognuno deve cominciare nel mondo dove si trova. L’Africa ce l’avete anche in Italia! Vedete un pò come e’ difficile accettare il diverso e il povero.
I nostri emigranti hanno sofferto lo stesso, quando hanno abbandonato l’Italia, per trovare una situazione migliore. Ma il benessere ha attutito troppe coscienze che non si rendono conto delle terribili sperequazioni esistenti nel mondo e pensano solo al loro interesse e al loro benessere presente. Il rifiuto del presidente Bush di firmare gli accordi di Kioto per diminuire la polluzione atmosferica e quindi l’effetto serra, costerà sangue ai popoli futuri.
Perché non ci diamo una scrollatina e non ci apriamo un po al mondo nella fraternità insegnataci da Gesù e dai primi cristiani?
Domenica prossima è Pentecoste, io andrò in una comunità che si sta aprendo al vangelo con grandi difficoltà… Che il Dio della saggezza e dell’amore ci aiuti tutti a fare del nostro meglio per migliorare questo mondo pieno di pazzi egoisti, molte volte fanatici che pensano solo a se stessi!
Pregate per la pace in Africa dove, in questo momento, i governanti vari lottano per il potere e dove le ricche multinazionali vendono armi, cercano il petrolio e i diamanti, fomentano gli odi che già esistono, se ne fregano del disastro che il SIDA (AIDS) sta provocando in Africa e mettono il PROFITTO come unico dio della loro esistenza!!!
Pensate all’oppressione che si esercita sulle donne del mondo e sui bambini innocenti e incapaci di difendersi. La tratta degli schiavi e schiave continua e solo una nuova presa di coscienza, un impegno costante per gli altri, potrà cambiare le cose.
In questi giorni è venuto a trovarmi un giovane francese che sta facendo il suo dottorato in antropologia, facendo investigazioni sui pescatori del lago di Cabora Bassa, sullo Zambesi. E’ partito questa mattina per un viaggio di un mese sul lago. Dovrà sbrigarsela in condizioni molto difficili, ma ammiro il suo coraggio e la sua abnegazione. "Padre, non voglio essere un beota del gregge. Voglio fare qualcosa per aiutare veramente gli altri" mi diceva ieri sera prima di prepararsi per la partenza. Che Dio l’accompagni!
L’ho aiutato in tutto quello che ho potuto e, credo proprio, che siano questi i giovani che ci vogliono: capaci di lottare e sacrificarsi per costruire una nuova civiltà!
Vi abbraccio di cuore e vi ricordo sempre. Pregate per me e per le mie mille debolezze!
Offriamo tutto al Signore, Lui saprà valorizzare ogni goccia di sudore da noi versata. Qui se ne versano a litri.
P. Claudio l’ ippopotamo dello Zambesi, senza dentatura!