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LUGLIO 2001

Maputo 1 luglio 2001

Carissimi amici,

Mi trovo a Maputo  e vi mando le ultime dal mio diario di bordo.

Aprile e maggio li ho passati finendo le costruzioni di Mukumbura e preparando  i catecumeni per la cresima che è stata amministrata dal Vescovo che è apparso a  Mukumbura dopo 5 anni di assenza. Era venuto la prima volta per le cresime nel lontano 96. La gente lo ha accolto bene ed è ripartito con la macchina piena di 200 kg. di granoturco e due capre.

La gente gli ha offerto quello che aveva. Qui di soldi non ce n' è e solo si possono incontrare prodotti agricoli.

In giugno ho realizzato  l' accampamento giovani in cui ho cercato di approfittare  delle esperienze degli accampamenti precedenti per dare ai giovani un pò di formazione in 13 giorni di incontri e di corsi: Bibbia, scienze naturali, salute, formazione giovanile, organizzazione scout, giochi, sport, ecc.

La prima settimana ho avuto la fortuna della presenza di due suorine africane che hanno fatto un buon lavoro. Una decina di ragazzi sono venuti  a piedi percorrendo 40 km. Gli altri  che vivono più lontano  sono venuti con i mezzi che avevano a disposizione.  Il 21 giugno abbiamo avuto un eclissi di sole totale, con grande emozione da parte di tutti. Infatti si era sparsa la voce che stava arrivando la fine del mondo. In città  i mussulmani sono rimasti ben chiusi nelle loro case  per ordine dei loro capi. Lo stesso è avvenuto con la maggior parte della popolazione. I nostri ragazzi, grazie a  Dio hanno affrontato il fenomeno con gli occhi aperti e si sono divertiti ad osservare il sole che spariva  per mezzo di vetri affumicati e maschere da saldatore. Abbiamo avuto alcune lezioni di chiarimento per cui sono riusciti a vincere la paura e affrontare con coraggio l'osservazione del fenomeno. Al riapparire del sole grandi grida di gioia hanno rallegrato tutto il campo.  Io avevo già visto eclissi parziali, ma uno totale non l' avevo mai visto. E'  stata una cosa interessantissima.

Appena finito il campo ho portato a casa, per gruppi, i ragazzi e sono partito per Maputo dove avevo una riunione nazionale e dove mi sono recato dal dentista per aggiustarmi i denti. Mi hanno conciato bene: una estrazione. Due occlusioni e una nuova protesi per far fronte agli 8 denti mancanti. Come potete immaginare, nelle zone dove vivo la soluzione per i problemi dei denti è... l' estrazione.  Domani ritorno a Tete  e mi preparerò per ricevere gli amici  italiani che arriveranno il 23 di questo mese.

In Agosto , finalmente e a  Dio  piacendo, arriverà il primo gruppo della Diocesi di Genova accompagnati da Don Nicolò  di S. Matteo.

I lavori da realizzare non mancano, in particolare la installazione elettrica e la installazione idraulica in Mukumbura, se ci riusciremo. Il gruppo di Genova lavorerà  per finire un pozzo con già 6 m di profondità.

E' una prima esperienza di visita collettiva che penso porterà frutti positivi per il semplice fatto che  una volta conosciuto l' ambiente e la gente  nascerà spontanea la collaborazione nel futuro. Se Dio ci accompagna faremo una visita ala grande diga di Cabora Bassa e un viaggetto sul lago, dove in questo momento si trova un antropologo francese che lavora con l'aiuto della missione.

La situazione generale é lo stesso complicata perché ho ricevuto notizie che le comunità del lago stanno passando fame a causa delle inondazioni che hanno porto via tutti i loro raccolti. Io purtroppo mi trovo a 200 km da loro e dal novembre scorso  non sono riuscito a visitarli. Finito agosto, con il ritorno a casa degli amici italiani dovrò organizzare una spedizione di un mese per andare a visitare queste comunità  lontane cercando di portare aiuti e  materiale  per costruire una casetta  dove il missionario possa rifugiarsi durante il mese di permanenza. Finora dormivo in una tenda igloo, ma ormai  diventa sempre più difficile per le mie vecchie ossa vivere in un accampamento  permanente.  Penso anche ai missionari futuri che non avranno la pratica che ho io in mezzo a queste terre sconfinate e quindi sto cercando di costruire basi di appoggio per i nostri viaggi. Nel frattempo manderò il nostro gruppo di muratori al Daque a costruire un' altra chiesetta con una stanza per il missionario . Ormai sono 8 anni che giro in queste zone e ho visto che senza basi di appoggio il mio lavoro è molto limitato e la mia permanenza è sempre difficoltosa. Sono convinto che la Divina  Provvidenza mi aiuterà , come sempre mi ha aiutato, per mezzo vostro e per mezzo di amici che  appaiono  ogni tanto e mi danno una mano.

Per esempio tramite la famiglia Peano  è apparsa una signora di Montecarlo, direttrice di una banca, che ha già inviato un benefattore che lavora nel campo della televisione ed  è in contatto con una infinità di artisti.  Ho detto a loro che era meglio che aiutassero una suora che sta cercando di  costruire un orfanotrofio per i figli di genitori morti a causa del SIDA. La mia missione è troppo agli inizi  per poter affrontare  problemi  così grossi.

A Maputo ho incontrato il Sr. Martinotti che per il prossimo anno vuole venire con un' equipe della CNN per documentare la situazione e pagando di tasca sua ha deciso di finanziare gli aiuti per questi bambini.

Se qualcuno pensasse che non c' è lavoro da fare  credo che si sbaglia di grosso. Qui in Africa c'è tutto da fare e soprattutto c' è un grandissimo lavoro di evangelizzazione da compiere.  Prego Dio che mi dia le forze e chiedo a voi di pregare affinché  si riesca a fare del nostro meglio con tutte le forze senza mai scoraggiarsi per le grandi difficoltà che si incontrano.

Si tratta proprio di cambiare mentalità e rendersi conto che noi siamo fortunati oltre ogni limite.  Non possiamo continuare a vivere chiusi nel nostro benessere senza aprirci al mondo.

Da Messina la professoressa Lea, con la sua famiglia e con l'aiuto dei ragazzi della sua scola ha mosso mari e monti. I ragazzi della scola con altri sono già riusciti a raccogliere 4 milioni di lire, per aiutare il finanziamento di un pozzo.  Un pozzo per la vita ! Spero di  riuscire a continuare a lavorare, ma sopratutto capisco che se il nostro cuore cambia, il mondo cambierà nonostante tutte le pazzie che l' umanità continua a commettere.

Il famoso G8 che si svolgerà a Genova non può essere lasciato passare sotto silenzio. Non possiamo lasciare, ad alcuni pochi, che decidano le sorti dell' umanità standocene zitti e comodi. Dio ci aiuti ad essere saggi.

Chiedo scusa se vi ho stancato, ma non ho scritto neanche un decimo di quello che sento e penso, ma una cosa è sicura: Dio vuole che lavoriamo con tutte le forze per un mondo migliore!

Vi abbraccio di tutto cuore e con nostalgia.  Se tutto andrà bene , spero di venire in Italia il prossimo anno, forse verso in aprile, perché non posso mancare alla realizzazione del 10° campo scout nel giugno del 2002.

Dio vi benedica. Un abbraccio caloroso da

P.Claudio. ippopotamo con denti di ferro, dello Zambesi