Dal
diario di bordo di P. Claudio.
Songo 17/10/2001
Carissimi
amici vi mando un po' di diario di bordo per informarvi delle ultime notizie.
3/10 Sto cercando di inviare la documentazione necessaria a una organizzazione olandese per vedere se riusciamo a d avere il finanziamento per una serie di pozzi che vogliamo far scavare e per il possibile futuro acquisto di un trattore, visto che qui quando si tratta di trasporti è sempre un problema. Sembra che ci siano possibilità positive.
7/10 La macchina del P. Mwambi parroco di Estima fa BOOM !!
Grippa il motore e si rompe il blocco motore. La mia macchina é ancora
in officina per essere aggiustata e forse lo sarà tra 3 settimane.
Cosi il padre é a piedi. Sono andato a Mukumbura con la macchina
che abbiamo usato con i giovani di Genova e che ha appena 14.000 km.
Per strada buco!! Riesco ad arrivare a Mukumbura e quando apriamo
si scopre che é "tubeless". Mando in malora
tutti i tubeless del mondo e cerco una camera d'aria nuova, Ma il
buco del cerchione é piccolo. A forza di lima si apre il buco
e finalmente posso avere una nuova ruota di scorta. Dovrò comprare
tutte le camere d'aria e altre due ruote per avere le scorte necessarie
per affrontare le terribili strade su cui viaggio.
Mi vengono a chiamare d'urgenza per portare una donna all’ospedale. Muore
quando la mettiamo in macchina. Dal vicino Zimbabwe ci arrivano
notizie sconfortanti. Le occupazioni delle farms dei bianchi continuano
e i lavoratori sul lastrico per la maggior parte sono mozambicani.
Senza più una casa, molte volte senza documenti, senza soldi , senza campi
da lavorare, senza nessuna proprietà, sono disperati. La maggior
parte non riesce ad avere il minimo di soldi per prendere un
autobus e arrivare alla frontiera del Mozambico e ritornare dalle vecchie
loro famiglie. Quelli che arrivano raccontano tutti una storia di miseria.
La settimana
scorsa due sono riusciti ad arrivare. Passata la frontiera non hanno
trovato chi li potesse accogliere e dopo qualche giorno sono morti
di stenti. Io non c' ero e ho saputo la notizia dopo una settimana.
Ora ho dato i soldi a uno perché entri nello Zimbabwe e veda cosa succede
e vedremo il da farsi. Probabilmente dovrò tentare di aprire un campo
di accoglienza in Mukumbura. Però in questi giorni non posso perché mi
sto organizzando per fare un viaggio fino a Zumbo che é a nord del fiume
Zambesi e fa frontiera con lo Zambia.
Il denaro Zimbabwiano ha sofferto una svalutazione del 100%. Potete
immaginare cosa sta succedendo, ma credo chele cose peggioreranno ancora.
10/10
Riunione di tutti i comboniani della provincia di Tete in Tete per
celebrare il giorno di Comboni grande Missionario d'Africa e nostro
fondatore.
In questo momento sono in costruzione altre tre chiesette in muratura
nei villaggi di Zambeze, Daque e Kasindira. Sto organizzando
la spedizione di cemento, ondulati e travi per i tetti. Dobbiamo
finire prima dell'arrivo delle piogge per non essere bloccati. Nella
missione di Estima il
pericolo é sempre più grosso a causa di due fiumi che con le piogge
si riempiono d' acqua e minacciano di portare via la terra della
missione , la casetta dove abito, quando passo di lí, e la casetta del
mio compagno P. Mwambi. Lui ha fatto raccogliere un sacco di pietre,
ma ora non troviamo i mezzi per trasportarle e fare un altro grande pezzo
di muro di pietra.
Quello fatto gli anni scorsi ci ha difesi, ma l´erosione é continuata
e i fiumi si sono allargati e hanno cambiato il corso minacciandoci
seriamente.
12-16/10 altro viaggio a Mukumbura per organizzare la comunità e
realizzare le votazioni per eleggere i capi delle comunità cristiane.
A parte tutte le difficoltà di prendersi ogni cristiano le proprie
responsabilità nell´evangelizzazione, scopro che la gente di questa zona
non ha ancora
capito, anche se l´ho cantato più volte, che chi non é regolarmente sposato
in Chiesa non può essere un responsabile della comunità. Ho anche
citato S. Paolo e le sue lettere che parlano chiaro dell´argomento. (1Tim.,
1Cor. ecc.) Alle elezioni il più votato é uno che ha già avuto 6
mogli prima di farsi cristiano. Dice di essersi divorziato dalla
5ª per rimanere con la 6ª (Più bella e più giovane). le altre 4
sono morte. Ora risulta che la 5ª non vuole rimanere senza
marito !! (e non
ha tutti i torti) e lui non vuole permettere che si sposi con altri. Dopo
un´inchiesta scopro che un´altra vedova di 25 anni non può sposarsi
perché la famiglia del marito ancora non le ha mandato il "divorzio".
Lo Chiamo cosi per intenderci. Io chiedo che divorzio é necessario
per una vedova
il cui marito é già sepolto da due anni. Mi rispondono che fino
a che la famiglia del marito defunto non da il suo consentimento la vedova
non può sposarsi. Scopro allora che stanno facendo pressione affinché
lei sposi il fratello del marito morto, come seconda moglie e lei non
vuole. Insomma
un vero bailamme. Pensate al levirato degli ebrei. Qui saltano fuori tutte
le regole ancestrali in cui i vecchi dominavano e facevano quello che
volevano. I giovani non accettano più, ma se uno non
ha la famiglia che lo aiuta finisce male perché non ha nessuna struttura
statale o sociale che lo difenda. Da qui la decisione di cominciare
un corso sui diritti umani e sui diritti delle donne, sulla libertà ecc.
Quando parlo mi accorgo che la gente ascolta, ma nel fondo continua
attaccata alle vecchie idee o ai vecchi schiavismi. Madre del Signore
, quanto siamo ancora lontani dalla verità e dalla giustizia. Ecco perché
questa é una zona di "preevangelizzazione."
17/10 Sono arrivato a Songo per partecipare a una riunione
e riorganizzare la associazione KUZA che fa i trasporti lacustri da Songo
a Zumbo, ma che dovrebbe mettersi a lavorare anche nel sociale.
Scopriamo che in fondo non esiste ancora il concetto di volontariato.
Quello che tutti vorrebbero é
un lavoro ben remunerato e per il resto che gli altri si arrangino.
E´un vero rompicapo. I lavoratori dei trasporti bene o male se la
cavano già e con il loro lavoro riescono a tirare fuori il loro
salario, ma il lavoro di assistenza sociale chi lo paga? Qui non
ci sono governo o altre forze che lavorano in questo senso e non esiste
il volontariato. Troveresti forse gente disposta ad assistere i diseredati,
ma vogliono essere pagati. Non do loro tutti i torti perché
la miseria é tanto grande che, se non ricevono soldi ... di cosa
vivono?. Come può uno affamato, fare il volontariato? Come vedete
gli schemi nostri devono essere adattati a queste dure realtà.
Ma non é per niente facile.
Finisco di scrivere queste ultime notizie e informo che ho lanciato la
campagna di raccolta di insetti che il fratello di Maria Vitali mi ha
proposto. Lui dice che in Italia ci sono coloro che vanno
pazzi per gli insetti, mentre qui diventiamo pazzi a causa degli insetti!!!
Due notti fa ho dovuto fare una battaglia con 3 grandi scarafaggi appartenenti
all´aviazione, che avevano invaso la mia stanza. Ma tra zanzare, formiche
di tutti i tipi, scarafaggi, cavallette di tutte le razze, coleotteri,
milioni di altri elicotteri microscopici uno diventa scemo, soprattutto
ora, che si avvicina il tempo delle piogge.
Quando uno entra nel bosco migliaia di moscerini lo attaccano. Altro
che visone beatifica dei grandi alberi della foresta. Tra
l´altro in questo mese e mezzo abbiamo avuto tutti gli incendi
possibili. Per più di 120 km di foresta non c'é rimasto un
filo d' erba. Tutto bruciato. Gli alberi
più grossi resistono perché non sono molto resinosi. Ma il disastro
ecologico è enorme. Non é autocombustione. Ma anche qui ci sono
i vandali che per i loro interessi bruciano i boschi.
Ora vi lascio perché se Dio mi accompagna devo prepararmi al viaggio.
Starò fuori circa 20 giorni in una zona dove non c'é nessuna assistenza.
Devo visitare comunità cristiane che da un anno non hanno visto nessun
sacerdote.
Capisco cosa poteva sentire S. Paolo nei suoi viaggi. Pregate perché
Dio mi aiuti e possa fare un lavoro come LUI vuole.
Vi
ricordo tutti con tanta amicizia.
Vostro aff.mo P. Claudio, vecchiotto ippopotamo del Zambesi.