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GENNAIO 2002

Carissimi amici tutti,

mi trovo a Songo per qualche giorno e approfitto per rispondere ai molti messaggi che mi sono arrivati. Non potevo dimenticarmi di tutti voi , cari amici,  che tanto mi avete aiutato e continuate a farlo.  Grazie di tutto cuore  perché  sentire la vostra amicizia  mi aiuta  a continuare a sentire forza e speranza per non arrenderci in mezzo  alle non poche difficoltà che qui si incontrano.

Qui non sanno cos´é il Natale . La maggioranza della popolazione segue la religione tradizionale e non é cristiana.  Inoltre la figura e l´insegnamento di Cristo  non é conosciuto.  La povertà e l' ignoranza sono la base di una situazione  che richiederà molti anni per cambiare.  Gli africani di questa regione, come da tutte le parti,  amano la vita  come e anche più di noi, ma le situazioni sono tali  che  per vivere bisogna veramente  lottare

Ho passato la preparazione del Natale  in  Mukumbura e, nella Notte Santa, abbiamo pregato con semplicità, alla luce di una piccola lampada  a pannelli solari perché il piccolo generatore era in avaria.  I cristiani non erano molti, perché di notte é difficile spostarsi da una parte all'altra, perché la luce non esiste e le tenebre avvolgono tutto, per di più pioveva,  ed é pericoloso camminare di notte in queste contrade.

La mattina del 25, giorno di Natale sono partito con 7 giovani per andare a Mágoe a pregare con la piccola comunità che vi si trova.  Aveva piovuto tutta la notte e la strada era pericolosa e piena di fango, la macchina andava dove voleva e sono riuscito a mantenermi in strada solo perché avevo la trazione a 4 ruote. Una vera gimcana. Con difficoltà riuscii a passare e celebrammo l'Eucaristia con la presenza di 6 cristiani più i 7 giovani che con me erano venuti.

La cappella é fatta di pali incrociati e il tetto di paglia. Piove da tutte le parti, ma la fede di pochi può superare e  illuminare l' indifferenza di molti.  Siamo di fatto in una zona di pre-evangelizzazione. I cattolici sono pochissimi e siamo appena all'inizio. Credo che solo una grande fede e una costanza nel bene, che supera tutte le difficoltà, può  cambiare poco a poco questa situazione. Ci vorranno  molti anni . Le forze negative sono ancora fortissime , stregoni , odi, vendette, sfiducia reciproca,  sono troppo radicate in questa regione che per secoli ha visto tutte le brutture possibili legate alla tratta degli schiavi e  alle lotte tribali.

La notte del 31  dicembre, in Mukumbura dedicammo due ore  alla preghiera di adorazione Eucaristica, dopo  i giovani  presentarono due teatri  sui drammi della vita. Morti per SIDA  e drammi provocati dagli stregoni.  Il successo fu garantito  e l' allegria non mancò. Fu addirittura più bello e più intimo che la stessa notte di Natale. Un gruppo si era preparato per il Battesimo  tutto si svolse durante l´Eucaristia  semplice  e piena di serenità.

Purtroppo questa terra da molto tempo ha perso la poesia  e credo che un grande lavoro é dare Speranza. Ma purtroppo la situazione é complicata e i funerali  a causa del SIDA e ora anche a causa del colera lasciano l'animo triste. Gesù é nato e vuole la vita.

Ieri arrivai a Songo portando  d´urgenza una giovane donna  incinta che, da due giorni,  non riusciva a dare alla luce. Era disfatta .

Arrivati all' ospedale mentre aspettavamo  che gli infermieri portassero un' amaca,  ancora  in macchina , naque il bambino. Purtroppo era morto....  Rimasi senza parole . E la poesia che ci poteva essere finì in lacrime amare. La ragazza aveva 19 anni e il medico mi disse che probabilmente  aveva il SIDA.

Così continua la vita e la lotta.  Gesù é venuto per darci la luce e la forza  al di là della disastrosa situazione attuale. La luce appare all'orizzonte , le tenebre cominciano a diminuire, nonostante si sia immersi nel fango fino al collo.  La speranza sarà sempre l´ultima a morire.

L´ultima settimana l´ho passata con una bella malaria, ma ora mi sono rimesso e davanti a tutto il lavoro da fare mi sento veramente  un po' stanco.

Vedendo tanta miseria, tanta povertà, tanti morti, tanta sofferenza mi continuo a chiedere come può questa gente  vincere la povertà.  Sono intelligenti come tutti noi , ma  come si fa a crescere se un chilo di carne costa quanto un  bullone?  Tutto quello che é tecnologia  costa un occhio della testa. La produzione locale non é pagata nulla. Un litro di nafta costa quanto una gallina.  Quante galline ci vogliono per comprare un aratro?  Capite quello che voglio dire. Per quanto la loro produzione possa essere alta, i contadini non riusciranno mai  a sollevarsi e migliorare le loro condizioni.  Quanto guadagna un magnate del petrolio?  Come é possibile che un giocatore di pallone si faccia pagare fior di miliardi ?  Da dove arrivano tutti i soldi che la gente ha speso per Natale in Europa , mentre milioni e milioni di persone sono immersi nella miseria più nera e non hanno neanche i soldi per comprarsi un' aspirina?  Come  é possibile che continuiamo  a vivere tranquilli  di fronte a quanto succede nel mondo dove  i gruppi delle multinazionali  dominano i mercati  e parlano di "mercato libero" facendo scambi ingiusti con i poveri della terra?  Gesú é nato proprio per permetterci di prendere coscienza che  tutti i bambini del mondo  hanno gli stessi diritti. Nella mia macchina é nato un bambino morto. É rimasto sul pianale , piegato su se stesso, immobile ... se un bambino italiano morisse così, immaginatevi lo scandalo!!!!!  Qui non é successo niente. Hanno portato la mamma in maternità , avvolto il bambino in un panno  e.. tutto é finito la.

Signore Gesú ma perché  siamo fatti così? 

Un grande creatore di moda francese si ritira in pensione.  Milioni e miliardi  si spendono per fare le feste di addio. E´successo oggi 22 gennaio 2002.  Grande sfilata di mode tra luci, diamanti, visoni di favola , modelle scodinzolanti, un mondo di nababbi, mentre nella foresta  un bambino nasce morto tra il disinteresse generale.!

Scusate lo sfogo, ma se continuassi vi scoccerei un po' e invece devo solo ringraziarvi e chiedere di continuare a pregare con noi e per noi.  Il Mondo deve cambiare e non possiamo aspettare i marziani.  Gesú é già arrivato... cosa aspettiamo?

Vi mando un grande abbraccio  pieno di nostalgia  e chiedo al Signore che vi benedica.

P.Claudio dall'Africa  lontana.