Carissimi amici e fratelli,
come sapete sono giá stato operato alla prima carotide che aveva bisogno di uno spazzacamino. Era tappata al 90% circa. Credo di essere rimasto in sala operatoria circa 3 ore, ma le cose , nonostante le difficoltá sono andate bene e devo ringraziare di cuore il gruppo di medici,capitanato dal Primario Dr. Gori che mi ha operato, e il carissimo amico Dr.Gianni Cassola, tutti dell’ospedale Galliera di Genova. Tra un mese circa dovró subire un’altra operazione all’altra carotide. Ovviamente i miei due mesi e mezzo di ferie se ne andranno con questi lavori di restauro alla mia salute, ma per questo non possiamo rimanere con le mani in mano e quindi vi do una panoramica degli ultimi avvenimenti. Chi giá li conoscesse, se volesse, dovrá avere solo la pazienza di rileggerli:
1- Come avrete sentito , dopo grandi fatiche e peripezie il famoso container con il frantoio per i semi di girasole e altro materiale : vestiti e alimenti per i bambini dell’orfanato di Tete, barca e motori per il fiume Zambesi, altre apparecchiature e materiale, sono finalmente arrivati a Tete con l’aiuto della impresa di Trasporti “Messina” di Genova, la Timat che ha fatto da spedizioniere e l’aiuto dei comboniani di Beira e Tete in Mozambico che, con L’Organizzazione Esmabama sono intervenuti per sdoganare e trasportare il container nei 640 km che dividono Beira da Tete. ( Ragazzi che sudata !!!!!) Su questa esperienza ci si potrebbe scrivere un libro, ma , anche se con un anno di ritardo le cose , poco a poco si stanno aggiustando. Al mio ritorno in Mozambico dovró come prima cosa cercare di risolvere il problema della sistemazione del materiale secondo i sui destini.
2- Per tutti e soprattutto per chi non lo sapesse , abbiamo cercato di cominciare ad interessarci e aiutare sia la costruzione sia la sopravvivenze nella cittá di Tete di un orfanatrofio che attualmente ospita piú di 100 bambini orfani di cui almeno 20 piccoli dai neonati ai tre anni , e 80 circa piú grandi fino all’étá di 13 anni. Vi trascrivo un messaggio inviatomi dalla suora Maria de Freitas, missionaria delle Suore di Cluny e direttrice dell’istituto, che con testardaggine e fede, in mezzo a difficoltá innumerevoli è riuscita a costruire un rifugio per questi bambini abbandonati.:
“P.Claudio,
il container è arrivato il 7 di aprile con l’aiuto di Antonio Rudoni , Gianni Bellotti e Ersilia , sua moglie, che l’hanno accompagnato fino a tete…
I Bambini sono contenti e i piú piccoli aumentano ogni giorno che passa. I piccolni sono 20 e uno ha completato un mese di vita il 10 aprile, nata il 10 di marzo ,la mamma morí l’11 mattino. Ricordi la Teresa, la signora pazza che si aggirava vicino all’ospedale? Aveva mangiato il suo primo bambino e ora , infelicemente , ha avuto un secondo figlio che le è stato tolto perché non facesse la fine del primo figlio. Le assitenti sociali l’hanno portato da noi . Si Chiama Lixandro ed è un bambino molto bello che poppa molto bene con appetito, ma come sai il latte è molto difficile da trovare e costa molto.
Dopo la tua partenza ( 13 marzo n.d.r.) ho ricevuto altri due bambini , fratelli, della regione dell’Angonia ( Altopiani al Nord di Tete), Manuel che frequenta la 3ª classe e suo fratello maggiore che frequenta la 5ª classe. Orfani di ambi i genitori , senza parenti o familiari viventi. Solo la Divina Provvidenza si era incaricad«ta di vegliare su loro.
Ti mando il nº di conto in banca dell’orfanato perché ho saputo che gli amici di Borgomanero non sono riusciti ad inviare il denaro. Forse i dati bancari erano incompleti: Conto dell’Orfanato è il nº : 54823431 in USD. (dollari americani)
Balcão 515 Tete- BIM (Banco Internacional de Moçambique)
Maria de Freitas Marques da Silva
Saluti a tutti gli amici italiani. I nostri Bambini vi inviano bacini !
Un Abbraccio da Sr. Maria de Freitas.”
3- Non posso ancora informarivi sui miei spostamenti o altre attivitá perché sono bloccato a Genova con i problemi dell’ospedale, ma credo che avró un poco di tempo a partire dal giorno 23 Aprile fino al 10 maggio in cui dovrei riprendermi per fare la nuova operazione. Mi trovo a casa di mio fratello Franco il cui nº di telefono nºe 010-604 24 88 il mio cellulare italiano è il nº 338 126 82 42
Prima di chiudere questa prima letterina generale voglio invitarvi a pregare affincé il Signore dia tanta saggezza ai Cardinali affinche possano eleggere un Papa degno successore del Grande Giovanni Paolo II.
Un abbraccio caloroso nel Signore. Buona Pasqua di Resurrezione a tutti.
P.Claudio