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Messaggio dal Mozambico

27/3/2007
Carissimi,
ecco le notizie piú fresche sulla tragedia di Maputo. Le scrive P.Leonello.
Dio ci dia la sua luce. Inviare a tutti questa lettera di P. Leonello.
Buona Pasqua.
Claudio

----- Original Message -----
From: Padre Leonel
To: P.Claudio Crimi ;
Sent: Wednesday, March 28, 2007 9:42 AM
Subject: "Uniti con Cristo nella Passione e Risurrezione"

Carissimi,
Stavo pensando di scrivervi per Augurarvi una S.Pasqua di Resurrezione; ho ritardato ed ora lo faccio con il cuore appesantito da quanto è successo il giorno 22, giovedì scorso.

E' scoppiata la polveriera principale del paese e dalle 4 del pomeriggio fino alle nove di notte è stato il finimondo. Con gli oltre 200 bambini della scuola, turno pomeridiano, abbiamo passato queste ore tremende a ridosso della chiesa mentre un fuoco infernale ed ininterrotto seminava panico, morte e distruzione.

Premetto per chi non conosce la zona che la parrocchia di S.Francesco Saverio abbraccia una immensa zona superpopolata cresciuta attorno all'immensa polveriera. Oltre 200 mila persone hanno le loro case e vivono la loro vita in costante pericolo. Già a metà gennaio c'è stata un'altra esplosione, ma è stata molto leggera e non vi sono stati tanti danni e nessuna vittima, però aveva suscitato preoccupazione e paura; le autorità hanno detto che era stata causata da autocombustione, visto il grande calore e la mancanza di piogge da gennaio ad oggi e che si era risolto il problema per sempre. Così non è stato ed oggi questa nostra zona piange i suoi morti ed è nella disperazione.

La parrocchia è situata a circa 500 metri in linea d'aria da questa "tremenda bomba" e migliaia di persone vivono a ridosso della polveriera. Si dice, secondo le fonti ufficiali, che i morti sono stati 101 ed i feriti 500, ma la gente e noi pensiamo che sono numeri addomesticati. Riusciremo a sapere quanti in realtà hanno perso la vita per incuria o fame di guadagni di alcuni a cui, forse, non interessa molto il bene di questo popolo fondamentalmente buono e pacifico.

Le autorità sottolineano molto che l'eccessivo calore ha scatenato questa tragedia.

La gente dice che non è vero, ma che tutto è stato provocato da interferenze e manomissioni per fini molto concreti: dicono che in certi tipi di bombe vi sia "mercurio" per cui qualcuno cerca di estrarlo e facendo questo provoca la tragedia.

Durante le ore interminabili delle esplosioni ci siamo riparati a ridosso della Chiesa ed è stata una buona idea, perché noi ed i bambini della scuola siamo usciti indenni anche se con tanta paura. Abbiamo assistito al crollo di parte del tetto della Chiesa che ci ha protetti. I tetti delle sale scolastiche, segreteria ed ogni edificio hanno avuto danni. Il grande salone che serve come Chiesa alla Domenica ha sofferto danni gravi, speriamo solo che le strutture portanti non abbiano sofferto, se no sarebbe una tragedia maggiore anche economicamente... Tutto questo, pensiamo, causato dallo spostamento d'aria delle tremende e tanto vicine esplosioni.

Il nuovo asilo in costruzione è stato colpito da ordigni e due "vigas" di cemento armato e ferro sono state tranciate di netto provocando lesioni e caduta di pareti.

Centinaia di case, o migliaia? in tutta la zona attorno alla polveriera sono state distrutte e molte persone rimaste dentro sono morte.

Schegge ed ordigni sibilavano intorno a noi provocando distruzione e morte.

Persone che fuggivano o che si riparavano in qualche parte sono state massacrate. Scuole ed ospedali hanno avuto danni incalcolabili...

Pensiamo che per ricomporre le strutture della parrocchia e delle altre tre Chiese succursali saranno necessari dai 30 ai 40 mila Euro...

Non sappiamo di quanto ci vorrà per ricomporre le case ed i beni della immensa popolazione che vive attorno alla polveriera e non sappiamo soprattutto se il governo farà qualche cosa per aiutare questa nostra gente.

Parole di solidarietà e partecipazione al dolore della gente non mancano, seguiranno fatti concreti?

Questa tragedia ci introduce alla "Settimana di Passione" che per tanti è la vita di ogni giorno in questo nostro "Mozambico scelto come vittima" per operare, con Cristo, la riconciliazione del genere umano con il nostro Creatore e Padre.

Come Gesù, sentiamo il peso tremendo del sacrificio, come Gesù accettiamo di essere vittime propiziatorie...

Domenica 25/03, le Chiese danneggiate erano piene di gente, con il cuore pesante e molte lacrime, per manifestare la sua fede nel momento della sofferenza ed attendere il momento della Vittoria di Cristo e nostra sulla morte e sul male.

Domenica molti sono mancati all'appello: Marisa che ha ricevuto il Battesimo la Pasqua passata, morta assieme a un nipotino e a una cognata in attesa di un figlio. Felizarda, catecumena in attesa di ricevere il battesimo... Rosa e suo fratello ustionati e sfigurati che lottano per vivere... Con loro tanti altri non saranno presenti per celebrare la vittoria di Cristo; essi sono già con Cristo, come lui vittoriosi e presenti nella passione di questo popolo che sembra non terminare mai!

BUONA PASQUA a tutti voi.

Accogliete con noi le parole che Gesù disse a Marta: "Io sono la Risurrezione e la Vita! Chi crede in me, anche se muore, vivrà; Chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno!"

Sappiamo che risorgeremo, perché Cristo si offre a noi e "Lui è la Vita"!

Buona Pasqua a tutti voi. Pregate per noi.

P.Leonello